È davvero possibile sostituire quelle lampade importate e costose con lampade nazionali? Se gestite una linea di prodotti per animali domestici, probabilmente disponete di alcune macchine di alta qualità provenienti dall’Europa o dagli Stati Uniti. Sono ottime… finché una lampada a infrarossi non si rompe. A quel punto, il costo del ricambio originale diventa insostenibile per il vostro budget di manutenzione. Ci si chiede allora: è possibile utilizzare semplicemente una lampada al quarzo alogena prodotta sul territorio nazionale? È possibile sostituirla senza dover ricostruire l’intera macchina? La risposta breve è sì, ma non si può procedere alla leggera. Il problema della compatibilità Il problema legato all’elettricità è che non basta semplicemente “avvicinarsi abbastanza” ai valori richiesti. La potenza e la tensione devono essere perfettamente corrispondenti a quelle fornite dal trasformatore. Se si utilizza una lampada da 230V in un circuito da 380V, la lampada non raggiungerà mai la temperatura necessaria per asciugare i cibi per animali. Al contrario, se si usa una lampada da 380V in un circuito da 230V, la lampada si distruggerà immediatamente. Non è solo una questione di potenza: anche le dimensioni fisiche della lampada sono importanti. Se la lampada è anche solo 5 mm fuori centro rispetto al riflettore, la distribuzione del calore sarà errata. I cibi per animali risultano bruciati da un lato e crudi dall’altro: non certo un bel risultato. I dettagli tecnici: vetro e contatti Utilizziamo quarzo di alta purezza, perché non subisce variazioni significative di temperatura. Inoltre, il gas allogeno previene che il tubo della lampada diventi nero, permettendo così una migliore trasmissione del calore. Ma il vero problema spesso riguarda i connettori. Che si tratti di socket R7 o SK15, i contatti devono essere ben fissati. Un montaggio poco preciso può causare arco elettrico, distruggendo i connettori e la lampada stessa. È un errore costoso e fastidioso da risolvere. La realtà Le lampade nazionali possono raggiungere la stessa densità termica delle lampade di alta qualità. Tuttavia, bisogna prestare attenzione al tempo di funzionamento delle lampade. Le lampade ad alta potenza si riscaldano rapidamente. Questo è utile per la produzione, ma comporta uno stress elevato sui componenti elettrici. Se si cerca di aumentare la potenza della lampada al di sopra dei valori indicati, si rischia di danneggiare i cavi elettrici. Assicuratevi che i ventilatori di raffreddamento siano puliti e funzionanti correttamente. Se il calore si accumula troppo all’interno dell’apparecchio, nulla durerà a lungo.